• Andrea Morzenti

Festività in un’Italia cadente, di domenica


Un recente Messaggio INPS sull'incremento del contributo addizionale dovuto per ogni rinnovo di contratto a termine dice:

Posto che sia X il numero di rinnovi, dovrà essere applicata la seguente formula matematica:

X :9=y + r (resto), per cui deve essere esposto y-volte il codice M709 + il codice M70r (dove r è il resto)”.

Dopo Albert Einstein con la sua mitica E=mc2 ora leggeremo Vincenzo Damato, Direttore Generale vicario dell’Istituto e autore del Messaggio, nei libri di fisica e matematica.

 

Eh sì, perché i Consulenti del lavoro lo chiamano Istituto, non INPS. Mi colpisce sempre; e tutto sommato mi piace.

Del Messaggio ne parlavo in settimana con un amico consulente del lavoro (io mi ci diverto a scrivere qui, mentre a lui tocca poi applicarli per davvero quei Messaggi) che, dopo un sorriso su Einstein, ha preferito non commentare oltre, e io ho capito che dovevo cambiare argomento.

Gli ho chiesto allora della festività dell’Immacolata Concezione (nota ai più come la festa del 8 dicembre oppure come quella del ponte per i milanesi per il Sant’Ambrogio), se e come sarà pagata quest’anno. Mi ha tranquillamente spiegato, come se stessi io cadendo delle nuvole, che certo si paga perché cade di domenica (ecco un’altra cosa che mi è sempre piaciuta, il cadere delle festività).

Ah, in effetti questo lo ricordavo, gli ho risposto; è il perché che non capisco. E lui, sempre tranquillamente, mi dice che – per i mensilizzati – quest'anno si paga “in più”, perché la settimana lavorativa va da lunedì a sabato anche se, almeno per molti, è percepita come da lunedì a venerdì. Invece quando una festività cade in un giorno di lavoro, sabato compreso, non si paga “in più”, perché ricompresa già nell'essere pagati senza lavorare.

Giusto, non fa una piega. Quindi se la festività cade di sabato non viene pagata, se cade da lunedì a venerdì si sta a casa pagati, se cade di domenica la busta paga è più pesante. Gli chiedo conferma. Esatto, mi risponde. Tutto chiaro. Capisco il ragionamento ma continuo a non capirne il perché.

Mi torna in mente allora il Messaggio dell’Istituto e lo abbino alle regole astruse che si applicano per fare le buste paga, i mitici cedolini, tra cui quella della festività cadenti di domenica è una tra le tante. Un mondo a parte. E dico al mio amico consulente del lavoro: ecco perché l’Italia va a rotoli. E lui: no non credo sia per questo, ma forse anche. Ecco, forse anche.

#inps #festività

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